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Le
condizioni di vita nei villaggi del Tibet Centrale, a 4.000 metri circa
di altitudine, sono durissime: le case sono fatte di mattoni di fango,
con un focolare al centro e pochissime finestre, per impedire al gelo di
entrare; non c’è acqua, né elettricità, nè riscaldamento , mancano
sovente anche i materassi e le coperte.
L’unica attività è l’agricoltura di montagna, ma i raccolti di questa
terra arida e dura spesso bastano alle famiglie solo per 6-7 mesi: non
vi è quindi nulla da vendere e le famiglie non hanno neppure
disponibilità minime di denaro per vestire i loro bambini , per curarli
quando si ammalano, o per acquistare i materiali scolastici.
I bimbi affrontano così spesso i rigori dell’inverno tibetano con pochi
stracci addosso e con calzature di fortuna, e non vanno a scuola.
Grazie alle somme raccolte, a tutti i bambini dei villaggi raggiunti e
alle loro famiglie vengono distribuiti denaro, abiti e giacche pesanti,
scarpe, materiale scolastico, sacchi di riso e di farina, sementi.
L’arrivo degli aiuti è sempre un giorno di grande festa e di gioia per
il villaggio.
Tutti questi bambini vivono nei villaggi
del Tibet Centrale, e sono in attesa di ricevere un aiuto: se vuoi
aiutare uno di loro consulta la pagina
“Modalità per l’adozione” e
contattaci al più presto.









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