Tibet 2003
(clica nelle foto)

 

  • Gli acquisti fatti al mercato di Lhasa vengono impacchettati e caricati sui camion.

  • La strada tra Lhasa e Shigatse.

  • Il grande lago salato Yamdrok Tso, sul percorso.

  • Un ghiacciaio tra Lhasa e Shigatse.

  • I camion con gli aiuti arrivano al villaggio di Gangchen.

  • Quest’anno anche in Tibet non è piovuto: il terreno è arido e in molti villaggi quasi tutto il raccolto è stato perduto. L’arrivo degli aiuti è quindi fondamentale per le famiglie.

  • La distribuzione degli aiuti nel villaggio di Nepu. Ogni famiglia riceve sacchi di riso e farina per poter affrontare l’inverno, e sementi di orzo. Ogni bambino dei 18 villaggi raggiunti riceve, oltre al denaro, una giaccavento imbottita, scarpe di cuoio e di tela, maglioni di lana, pantaloni, pantaloni imbottiti, calze, magliette, un cappello, un’uniforme scolastica, una chuba – l’abito tradizionale tibetano. E poi quaderni, matite, penne ed inchiostro per un anno, sapone e asciugamani.

  • La distribuzione degli aiuti nel villaggio di Ney.

  • La distribuzione degli aiuti nel villaggio di Gangchen.

  • La gente dei villaggi.

  • I bambini dei villaggi.

  • Il villaggio di Gangchen.

  • Case del villaggio.

  • L’unico combustibile è lo sterco di yak che viene essiccato sui muri delle case; gli alberi sono molto rari per l’altitudine e l’aridità del clima.

  • Molti bambini sono in attesa di essere ‘adottati’.

  • L’acquedotto di Gangchen, che sfrutta l’acqua di una lontana sorgente montana: sta funzionando molto bene, nonostante i rigori del clima tibetano.

  • Le nuove pompe per l’acqua nel villaggio di Dakshu.

  • Gli alberi piantati a Gangchen crescono e sono quasi tutti in buona salute grazie alle cure degli abitanti del villaggio: gli alberi sono rari in questa regione del Tibet, ed importantissimi per la preservazione del suolo e del clima.

  • L’ambulatorio del villaggio di Gangchen.

  • E’ stata ultimata la costruzione degli edifici all’interno del Monastero di Tashilumpo a Shigatse, dedicati all’alloggio, riabilitazione e cura dei disabili, e alla loro formazione professionale.

  • Il progetto è realizzato da Lama Gangchen Help in Action ONLUS in collaborazione con la Fondazione Don Carlo Gnocchi e con il contributo della Regione Lombardia.

  • Il dr. Tsepun, responsabile degli ambulatori del Monastero di Tashilumpo a Shigatse, che ricevono ogni giorno centinaia di pazienti poverissimi.

  • Il Monastero di Gangchen.

  • La distribuzione degli aiuti nel Monastero di Gangchen.

  • Le cucine del Monastero di Gangchen.

  • Le case dei monaci.

  • I bambini della scuola del Monastero di Tashilumpo.

  • Il Monastero Sed-Gyued.

  • Il Monastero Poti Kangsar.

  • Il Monastero Riwo Choeling.

  • Il Monastero di Riwo ha chiesto aiuto per sostituire ed interrare le tubature dell’acqua, che in inverno gelano e si rompono.

  • Il Monastero di Nimo Gyalchen.

  • Gli abitanti del villaggio di Tropu celebrano una cerimonia per il raccolto, portando testi sacri al vicino monastero.

  • Alcuni dei molti tibetani che generosamente ci aiutano nel nostro lavoro, anche loro tutti volontari: Wangchuck, Tsering, e Jamyang.

 

Grazie a tutti coloro che quest’anno
hanno offerto il loro aiuto ai bambini del Tibet!

 

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