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Fondo
di Emergenza
Although the Emergency Fund has many functions within the Association –
helping those who are in desperate need of help and sponsoring important
activities such as the family planning clinic at the Himalayan Healing
Centre – we must never forget that those who we are helping are real
people with real faces and real lives. The benefits of the Emergency
Fund reach countless people, here are shown just a few cases.
La
Sede di Help in Action in Nepal
The office of Help in Action is situated within the grounds of the
Himalayan Healing Centre Complex. From here two part time staff are
responsible for taking care of approximately 1000 local families who are
sponsored through the Association. The office is open six days a week
and is a favourite play area for many of the local children who make use
of the supplies of coloured pencils, pens and paper to write to their
sponsors. The office also has a small collection of toys and books to
keep the children occupied. Tsering and Dolma who staff the office are
responsible for collecting and translating letters, liaising with the
local schools and the Clinic, distributing donated clothes, dealing with
new requests, keeping accounts and collecting bills, accompanying
sponsored children to hospital for medical care if their parents need
help, dealing with enquiries from sponsors, solving problems…
The office is also responsible for distributing money from the emergency
fund and an increasing number of people queue everyday to request help
for medical care, surgery, housing, education and even food!
As in previous years some sponsors from Italy, Spain and England decided
to pass their holidays in Kathmandu to get to know their children and
the rich culture to which they belong.
Gli
Ambulatori dell'Himalayan Healing Centre
Situated in the outskirts of Kathmandu, the Clinic has offered primary
medical care and support to the poorest and most needy of the local area
since 1994. Set in a beautiful garden the main building, composed of 5
examination rooms, offers a range of facilities from general medicine to
traditional Himalayan herbal medicine, family planning to basic
laboratory facilities, a fully equipped dental studio has also proven
over the years to be a major attraction for the local population.
A smaller building houses an office for the registration of patients,
pharmacy (including some donated western medicines which are given free
of charge) and is the base for a local DOTS tuberculosis programme.
In 2002, an impressive 16041 people were treated in the Clinic. The
majority of these people used general medical or family planning
facilities, 5354 and 3825 patients respectively. The dental clinic
treated a total of 3710 patients, 830 people used the laboratory
facilities, 58 followed the DOTS programme and 2264 children are
currently registered on the immunisation programme aimed at eradicating
preventable diseases such as polio and measles.
The Clinic is also involved in other on-going community heath programmes
and has hosted and sponsored various health awareness activities.
The Clinic receives every year volunteer doctors, nurses, therapists and
dentists from European countries who offer specialised services such as
ophthalmology, homeopathy and physiotherapy.
La
Scuola Elementare Gangchen Samling
Una volta avviati i lavori, la costruzione della scuola di Ganchen. Lo
scopo principale del team di architetti e costruttori era quello di
aprire le porte in tempo per il nuovo anno scolastico nepalese, che
inizia in aprile. Sebbene l’edificio venne costruito in pochissimo
tempo, il lavoro per la scuola non fu completato in aprile e per evitare
pericoli ai bambini, si decise di cominciare le lezioni all’interno
dell’edificio principale dell’Healing Centre.
Con l’intenzione di fornire un ambiente sicuro e confortevole,
l’edificio fu dotato di pareti spesse e finestre molto ampie, così da
permettere alla luce di entrare, ma allo stesso tempo di trattenere il
calore all’interno delle aule (una rarità in Nepal, dove i muri delle
scuole di solito sono in mattoni che lasciano entrare la luce ma anche
il freddo).
Ogni piano è dotato di una toilette e di acqua corrente, inoltre un
filtro per l’acqua costruito sul tetto permette ai bambini di bere acqua
potabile (una rarità nelle scuole nepalesi).
La scuola, così costruita e dipinta con colori luminosi e solari, ha
trovato un giusto equilibrio, fornendo ai bambini spazi per i giochi e
l’educazione fisica e aree dove i bambini possono divertirsi all’ombra
di grandi alberi e magnifici fiori colorati.
Ma ancora più importante dell’ambiente fisico è la motivazione degli
sponsor che hanno dato vita alla scuola: “fornire un’ educazione ai
bambini più poveri del posto”. In effetti nel primo anno di vita la
scuola ha già dato un banco a 250 bambini – molti dei quali non hanno
neppure pagato le tasse scolastiche, perché impossibilitati dalla
povertà delle loro famiglie – e il numero di allievi crescerà
sicuramente il prossimo anno. La scuola al momento offre delle
agevolazioni per l’assistenza medica.
L'Inaugurazione
della Scuola Gangchen Samling
La
cerimonia ufficiale di inaugurazione della scuola di Ganchen è avvenuta
nel maggio del 2003 alla presenza di autorità locali e dei membri dello
staff. Poiché la cerimonia ha raggruppato curiosi e futuri studenti,
quel giorno alcuni monaci di un monastero vicino, hanno fatto una puja
(una sorta di rituale tibetano in cui vengono recitati mantra di buon
auspicio), per benedire l’edificio, con la puja i monaci hanno riversato
energia positiva all’edificio, proteggendolo dalle influenze negative.
La scuola fu poi aperta al pubblico per qualche giorno.
La
Giornata della Salute e dell'Igiene
Sabato 15 novembre è stata una giornata molto impagnativa per gli
allievi e lo staff della scuola. Quella giornata, dedicata alla salute e
all’igiene, ha permesso ad ogni studente di essere sottoposto ad un
chek-up completo da parte dei dottori della clinica e ad alcuni sono
stati tagliati anche i capelli!
L'Asilo
Samling
L’asilo Montessori Samling offre da più di dieci anni assistenza
gratuita ai figli dei tessitori di tappeti. Da anni le scuole della zona
considerano l’asilo Samling uno dei migliori della zona, e sostengono
che i bambini che provengono da questa scuola sono più brillanti e di
gran lunga più portati allo studio di altri bimbi. La giornata comincia
con esercizi di danza e di ginnastica nel cortile e a seconda dei loro
talenti, i bambini vengono suddivisi in piccoli gruppi, che a loro volta
vengono educati secondo il metodo Montessori e ricevono anche attenzione
individuale. Ai bambini viene data l’opportunità di giocare e grazie
alle donazioni l’asilo Samling è dotato di libri e giochi che provengono
dall’America e dell’Europa, di giochi creati dagli artigiani del posto e
naturalmente della fantasia degli insegnanti che hanno saputo inventare
nuovi giochi e strumenti educativi.
Un
diverso Punto di Vista
Il
Nepal è famoso in tutto il mondo per avere all’interno dei suoi confini
8 delle 10 montagne più alte del pianeta. Questa terra circondata da
montagne, che appartengono alla catena Himalayana, è da anni la
metaferita non solo dagli alpinisti e dagli amanti della montagna ma
anche da coloro che sono in cerca di pace e di spiritualità. Il Nepal ha
una cultura, ricca di spiritualità e tradizioni, che ha attrae
viaggiatori e turisti da ogni parte del globo.
Queste foto sono state scelte apposta per spostare l’attenzione dalle
immagini tradizionali legate al Nepal e scelte dai “tour operators” alla
vita di tutti i giorni e i luoghi della gente del Nepal.
Formazione
Professionale
Quest’anno un gruppo di madri rimaste sole – i cui bambini vengono
aiutati da Help in Action – hanno avuto la possibilità di partecipare ad
un programma di abilitazione al lavoro. Le donne, scelte a causa della
loro situazione economica difficoltosa, hanno adesso la possibilità di
migliorare la loro situazione imparando attività, attraverso le quali
potranno acquistare una propria indipendenza anche economica. L’anno di
corso a tempo pieno (che prevede tra l’altro lezioni di lingua e
matematica), da alle donne l’opportunità di seguire uno stage presso
alcune sartorie della zona. In cambio, ricevono uno stipendio mensile
che permette loro di seguire il corso senza dover pensare a trovare
soldi extra per il mantenimento della famiglia. Mentre le madri sono al
lavoro, i bambini più vengono accuditi dal personale del centro. Oltre a
produrre vestiti per sé stesse e i loro figli, le donne producono
vestiti per le comunità più povere della zona, che vengono rifornite
dallo staff di help in action.
Un numero consistente di sarti ricicla le stoffe in esubero, che vengono
impiegate per l’insegnamento, evitando così lo spreco dei materiali.
Alla fine del corso è previsto che le donne ricevano dei finanziamenti
per dar vita ad una propria attività e comprare gli strumenti necessari.
Una macchina da cucire costa piû o meno 70 dollari. L’associazione
spera, inoltre, di poter in questo modo, dare alle donne che completano
il ciclo scolastico con successo, l’opportunità di poter confezionare le
uniformi e i maglioni per gli allievi della scuola.
Il programma sta riscuotendo un grande successo e c’è una lunga lista
d’attesa di persone che chiedono di poter frequentare il corso
all’inizio del prossimo anno.
Fotografie
di Gruppo
Ci
sono solo alcuni dei bambini che hanno avuto la possibilità, grazie al
sistema delle adozioni a distanza, di frequentare la scuola e crearsi un
futuro migliore.
Il
Lavoro
Queste foto sono state scelte, perché al meglio rappresentano il tipo di
lavoro possibile in Nepal. Vi capiterà di avvertire termini come
cameriere, fruttivendolo, operaio e tessitore in un modo sicuramente
diverso da prima!
Le
Abitazioni
La
casa, per la maggior parte dei nepalesi che vivono in città, è in genere
una piccola stanza di mattoni, dove un’intera famiglia spesso dorme,
lavora e mangia. In genere non ci sono né acqua, né luce: i bagni
vengono spesso divisi fra le comunità e l’acqua viene spesso raccolta da
pompe in posti lontani da casa. Le case in campagna, sebbene un po’ più
grandi, vengono spesso utilizzate anche come stalle.
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