GANGCHEN DRUPKHANG

I Centro di formazione professionale Gangchen Drupkhang ha sede ad Arubari (Tinchuli-Boudhanath), alla periferia di Kathmandu. E’ una zona densamente popolata, in cui l’Associazione opera da circa 20 anni: molte famiglie vivono in condizioni di povertà assoluta, con alta disoccupazione, carenza di servizi sanitari e educativi, abitazioni precarie e fatiscenti.
Il Gangchen Drupkhang è stato costruito nel 2006 con l’obiettivo di creare una base per corsi di formazione professionale permanente in materia di artigianato e cultura tradizionale dell’Himalaya: mobili e oggetti in legno intagliati a mano, pittura e opere d’arte tradizionali, incensi di guarigione e rimedi erboristici dell’ antica tradizione tibetana, patrimonio secolare della cultura medica Himalayana.

In Nepal l’artigianato è considerato uno tra i settori a maggiore potenziale sia in termini di opportunità di business che in termini di sviluppo e di occupazione: ha infatti un mercato in crescita, realizza circa il 6% del PIL nazionale e rappresenta circa il 60% della produzione di manufatti del Paese.

Il Centro professionale “Gangchen Drupkhang” è diretto da monaci tibetani che prestano la loro opera di volontariato al servizio degli altri.
Ha creato in questi anni reali opportunità di formazione, occupazione e inclusione sociale per centinaia di persone – tra i più poveri della periferia di Kathmandu – con particolare attenzione a madri in difficoltà, giovani, disoccupati con famiglie da sostenere e disabili, offrendo un rinnovato senso di dignità e al contempo utilizzando e sostenendo la preziosa conoscenza artistica, spirituale, culturale e medica himalayana.

L’edificio del Gangchen Drupkhang ha subito gravi danni strutturali a seguito del sisma del 2015. Nel 2016-2017 è stato completamente ristrutturato, grazie anche all’importante aiuto ricevuto dall’8×1000 Valdese, ed ha potuto completamente riprendere le sue attività.


Fai una donazione per le attività del Gangchen Drupkang:
(acquisto materiali e macchinari, stipendi insegnanti, costi di gestione)