Lascito Testamentario

Donare un lascito all’Associazione è il modo più concreto per assicurare che le tue azioni positive continuino dopo la vita

Disporre del proprio patrimonio dopo la morte è possibile attraverso il testamento. Se si articolano in modo chiaro le proprie volontà, l’atto non è complesso e richiede soltanto il rispetto di alcune indicazioni fornite dalla legge.
Il testamento consente di individuare, nel rispetto della legge, i soggetti che al momento della morte di una persona devono subentrare in tutti i suoi diritti.
Quando facciamo testamento la legge ci obbliga comunque a lasciare una certa percentuale del patrimonio ai cosiddetti eredi “legittimari”, cioè il coniuge, i figli o, in assenza di questi, i propri genitori.
Se non vi sono eredi legittimari si può disporre come si vuole del proprio patrimonio: ma, in assenza di un testamento che disponga in altro modo, l’eredità va ai parenti entro il 6° grado ( o, in mancanza di parenti, allo Stato).

IL TESTAMENTO A FAVORE DELLASSOCIAZIONE

Per lasciare dei beni all’Associazione al momento della morte, indicare quale beneficiario
“Lama Ganchen Kiurok Tsochun – Help in Action – Adozioni a distanza ONLUS”
con sede legale in Milano via Marco Polo n. 13, C.F. 97197120153.
email: helpinaction@gangchen.it – tel. 0323 569645

Il lascito può essere indicato in una delle clausole del testamento.

L’Associazione può essere indicata come semplice legataria – le viene cioè destinata una somma, un bene o altro – oppure come erede universale (è bene ricordare che in quest’ultimo caso l’accettazione avverrebbe con la più complicata procedura dell’“accettazione con beneficio di inventario” per verificare l’eventuale presenza di debiti dei quali l’Associazione dovrebbe rispondere).
Potrebbe essere opportuno preavvisare l’Associazione qualora si decida di menzionarla nel proprio testamento.

Le disposizioni testamentarie a favore di una Associazione ONLUS sono escluse da imposta.

Si ricorda che in base alla legge italiana esistono 3 tipi di testamento:

Il testamento olografo
È la forma più semplice, economica e pratica di testamento e ha dei requisiti fondamentali:

  • deve essere scritto a mano, datato (gg/mm/aaaa) e firmato (nome e cognome) alla fine delle disposizioni;
  • è nullo se scritto al computer o scritto, anche in parte, da altri;
  • eventuali modifiche dovranno essere scritte, datate e sottoscritte di pugno e poste in calce al testamento;
  • dovràessere conservato in un luogo sicuro o consegnato ad una persona di fiducia, o ad un notaio. Il notaio potràriceverlo in semplice deposito fiduciario. La persona alla quale viene affidato dovràpoi adoperarsi per rendere pubbliche e attuare le volontà, venuto a mancare il testatore.

vedi esempi di testamento olografo allegati:

esempio 1esempio 2esempio 3

Il testamento pubblico
È un testamento che richiede un particolare formalismo. Viene redatto direttamente dal notaio che a conclusione ne dà lettura al testatore (chi fa testamento) alla presenza di testimoni. Viene infine firmato dal testatore, dal notaio e dai testimoni. Viene conservato dallo stesso notaio che garantisce la corretta articolazione delle disposizioni e che accerta la capacità di intendere e di volere del testatore.

Il testamento segreto
È un testamento ormai in disuso. Il contenuto di questo testamento rimane sconosciuto anche al notaio che si limita a ricevere la scheda testamentaria e a conservarla. Può essere scritto al computer. Deve essere datato e sottoscritto, posto in busta chiusa e sigillato direttamente dal notaio che riceve l’atto alla presenza di due testimoni.

Cosa si può lasciare all’Associazione:

  • Una somma di denaro (destinata eventualmente ad uno scopo preciso: adozione a distanza, uno dei nostri progetti umanitari), titoli, azioni, buoni postali, fondi di investimento o il proprio TFR;
  • Beni mobili come opere d’arte, gioielli, arredi;
  • Beni immobili come appartamenti, terreni, fabbricati ecc.
  • Polizze vita: la polizza non fa parte del patrimonio ereditario; l’assicurato può decidere chi ne saràil beneficiario senza alcun vincolo nei confronti degli eredi legittimi. Il titolare di una polizza può esprimere questa volontàin qualsiasi momento, dandone comunicazione all’agenzia in modo che essa venga espressa sulla polizza oppure nel proprio testamento. (Per maggiore snellezza burocratica sarebbe meglio che coloro che desiderano nominare l’Associazione come beneficiario della propria polizza vita lo comunicassero o inviassero copia della polizza stessa.)

DONAZIONI IN MEMORIA DI UNA PERSONA CARA

Una donazione rappresenta la possibilità di generare un’energia positiva in memoria di una persona cara, offrendo un aiuto concreto a chi si trova in difficoltà.
La donazione può essere finalizzata ad uno scopo specifico – una o più adozioni a distanza, un progetto umanitario a scelta – oppure genericamente destinata alle attività più urgenti dell’Associazione.
La ONLUS informerà sull’utilizzo della somma ricevuta e invierà una lettera alla famiglia della persona ricordata, per condividere il nobile e generoso gesto di solidarietà.

Per ulteriori informazioni o chiarimenti contattateci via email: helpinaction@gangchen.it oppure al tel.: +39 0323 569645

Grazie di cuore, a nome di tutti coloro che saranno aiutati
dal vostro atto di generosità

Domande frequenti

Che differenza c’è tra eredità e legato?
L’erede è colui che subentra nella totalità dei rapporti giuridici del testatore ed è chiamato a succedere in tutti i suoi beni o in una quota di essi. L’erede subentra in tutti i rapporti attivi e passivi che facevano capo al defunto, quindi in tutto il patrimonio ma anche in tutti i debiti e le passività.
Nella successione si distingue l’erede dal legatario; quest’ultimo, successore a titolo particolare, subentra nella titolarità di uno o più rapporti determinati e non è tenuto a rispondere degli obblighi contratti dal defunto.

Qual è la differenza tra “eredi legittimi” ed “eredi legittimari”?
Gli eredi legittimi sono coloro ai quali viene devoluta l’eredità in assenza di testamento.
Sono eredi legittimi il coniuge, i figli e i parenti entro il 6° grado. Legittimari sono invece coloro i quali hanno comunque diritto alla “legittima”, cioè ad una percentuale del patrimonio fissata dalla legge, e sono: il coniuge, i figli e in assenza dei figli i genitori. Gli eredi legittimi ricomprendono quindi i legittimari, se esistenti.

Posso lasciare tutto ciò che voglio all’Associazione o la legge prevede dei vincoli?
Per testamento si può disporre soltanto parzialmente del proprio patrimonio. Se nella famiglia esistono i cosiddetti eredi legittimari (figli, coniuge, genitori) la legge riserva loro alcune quote di patrimonio. Se queste quote non vengono rispettate il testamento potrà essere impugnato per ottenere la reintegrazione della stessa quota (la “legittima”).

È necessario nominare un esecutore testamentario?
No, ma è consigliabile se la propria situazione patrimoniale è complessa, se vi sono più eredi e legatari o se le disposizioni testamentarie sono particolarmente articolate. Lo scopo della nomina è avere la garanzia di un esatto e puntuale svolgimento della procedura di successione.
Normalmente l’erede è la persona incaricata di eseguire le disposizioni contenute nel testamento, ma il testatore può anche indicare una o più persone di fiducia che devono curare che siano eseguite le sue disposizioni di ultima volontà.

Il testamento può essere modificato nel tempo?
È sempre possibile in qualsiasi momento modificare le proprie volontà. Qualora si voglia cambiare radicalmente il proprio testamento è bene scrivere “revoco ogni mia precedente disposizione testamentaria”
Se invece si tratta di modeste variazioni o integrazioni è bene scrivere “a integrazione (o parziale modifica) di quanto da me disposto in data…”, firmare e datare nuovamente il testo.

Il mio patrimonio non è ingente: posso fare comunque testamento?
Si può fare testamento anche se non si è facoltosi, si compie comunque un atto di grande valore.